Novità credito d’imposta. Scopri come puoi calcolarlo in automatico con Elyx 

Set 22, 2022

Il bonus energia per le imprese è particolarmente utile, specie in questo momento in cui l’aumento dei prezzi dell’energia sta avendo forti ripercussioni sull’intero tessuto imprenditoriale italiano.

In collaborazione con esperti sulla normativa, Elyx ha realizzato webinar gper maggiori dettagli sulle modalità per richiedere il bonus e risparmi.

Tuttora, mentre da un lato sono in corso aggiornamenti da parte dell’autorità competente e dell’agenzia delle entrate, in merito al credito d’imposta, dall’altro lato ci sono vari interpelli ufficiali da parte di numerose associazioni di categoria (in primis Confindustria) in cui viene richiesto di fornire chiarimenti su diversi aspetti legati alle modalità attuative del credito. Elyx è a supporto dell’Energy manager e degli studi dei commercialisti per storicizzare, monitorare e giustificare i dati anche a distanza di qualche anno.

Una delle novità contenute nel DL Aiuti bis approvato dal governo Draghi riguarda un rafforzamento degli aiuti già previsti per le imprese, per fare fronte al caro energia. Tra le proposte che il premier ha definito un “provvedimento di proporzioni straordinarie” c’è anche il cosiddetto Bonus energia, che presenta alcune novità rispetto a quelle che avevamo trattato al webinar del 9 giugno 2022 relativi al primo e al secondo trimestre 2022. Vediamo nel dettaglio gli ultimi aggiornamenti:

1. Bonus energia imprese a forte consumo di energia elettrica

Alle imprese a forte consumo di energia elettrica, i cui costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del II trimestre 2022 e al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, hanno subito un incremento del costo per kWh > 30% relativo al medesimo periodo dell’anno 2019, anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa, viene riconosciuto un contributo straordinario a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti, sotto forma di credito di imposta, pari al 25% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel III trimestre 2022.

Il credito d’imposta è riconosciuto anche in relazione alla spesa per l’energia elettrica prodotta e autoconsumata dalle imprese nel terzo trimestre 2022. In questo caso, l’incremento del costo per kWh di energia elettrica prodotta e autoconsumata è calcolato con riferimento alla variazione del prezzo unitario dei combustibili acquistati ed utilizzati dall’impresa per la sua produzione e il credito d’imposta è determinato con riguardo al prezzo convenzionale dell’energia elettrica pari alla media, relativa al terzo trimestre 2022, del PUN dell’energia elettrica.

2. Bonus energia imprese con consumi energia superiori pari o superiori a 16,5 kW

Alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di PD ≥ 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica, è riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto della componente energia, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, pari al 15% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel terzo trimestre dell’anno 2022. Il credito d’imposta è da provare attraverso la presentazione delle fatture d’acquisto, sempre che il prezzo abbia subito un incremento del costo per kWh > 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre del 2019.

3. Bonus energia imprese a forte consumo di gas naturale

Alle imprese a forte consumo di gas naturale, se il prezzo di riferimento del gas naturale abbia subito un incremento > 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019, è riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l’acquisto del gas naturale, un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas stesso, consumato nel terzo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.

4.Bonus energia imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale

Alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale è riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto del medesimo gas, consumato nel terzo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al secondo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero pubblicati dal GME, abbia subito un incremento >30%.

Elyx, a sostegno delle imprese per la gestione del credito d’imposta.

Fin dalla pubblicazione dei primi decreti in merito, abbiamo lavorato alla creazione di un report per calcolare in maniera semplice e immediata il credito d’imposta spettante per energia elettrica e gas.

La piattaforma Elyx supporta le imprese nella gestione del credito d’imposta generando un report personalizzato ed automatico.

Ottimizza la gestione e l’analisi delle tue forniture energetiche! Richiedi una Demo e scopri la piattaforma Elyx

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          Gestione reclamo: cosa fare in caso di mancata risposta dal fornitore?

          Gestione reclamo: cosa fare in caso di mancata risposta dal fornitore?

          L’aumento dei prezzi dell’energia e gas, dovuta come sappiamo, a vari fattori geopolitici e alla condizione particolare che stiamo attraversando, ha avuto ripercussioni su molti fornitori italiani, alcuni dei quali nei mesi scorsi sono stati costretti o dichiarare fallimento.
          Come avevamo già anticipato durante il nostro ultimo webinar, “Crisi energetica in Italia: come funzionano i mercati di ricaduta dell’energia “, molti clienti finali si sono ritrovati all’interno di uno dei mercati di ricaduta previsti dall’Autorità.
          I clienti coinvolti hanno ricevuto una comunicazione, che oltre ad invitarli a trovare un altro fornitore (per evitare di finire in servizio di ultima istanza), avvisava anche delle eventuali variazioni delle condizioni contrattuali ed economiche da considerare.